Visita medico-sportiva pazienti Post Covid

VISITA DI IDONEITA’ MEDICO-SPORTIVA PAZIENTI POST COVID

La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha previsto nuove procedure per idoneità e ripresa all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti COVID-19 POSITIVI E GUARITI.

Il Medico Specialista in Medicina dello Sport, ai fini della ripresa sportiva, dovrà distinguere gli atleti in:

GRUPPO A – Atleti Covid-19+(positivi) accertati e guariti

GRUPPPO B – Atleti Covid-19 (negativi) e Atleti asintomatici (non testati)

GRUPPO A : Atleti Covid-19 + (positivi) accertati e guariti

Ci sono 5 casi clinici previsti dal Protocollo e divisi in tre macro gruppi.

GRUPPO A1: Atleti appartenenti allo stadio Clinico di “Infezione asintomatica o presintomatica” o “Malattia lieve”

E’ necessario integrare la visita medica e gli esami strumentali e di laboratorio previsti dalle normative per la certificazione alla pratica della specifica disciplina sportiva con i seguenti approfondimenti diagnostici, non prima comunque che siano trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione (come da normativa vigente):

1. Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico e valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;

2. Ecocardiogramma color doppler;

3. Esame spirometrico con determinazione di: capacità vitale forzata (FVC), volume espiratorio forzato al primo secondo (FEV-1), indice di Tiffenau, Picco di flusso espiratorio e flussi a volumi intermedi e massima ventilazione volontaria (MVV); tali esami spirometrici dovranno essere eseguiti anche per gli sport della Tabella A.

Qualora l’atleta dilettante necessiti, per motivi agonistici di livello nazionale o internazionale, di ridurre il periodo intercorrente tra l’avvenuta guarigione e l’esecuzione degli esami, potrà adottare il protocollo valevole per i professionisti.

GRUPPO A2: Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia moderata” o cumunque ricorsi al ricovero ospedaliero

Oltre alla visita medica, è necessario integrare gli esami previsti dalle normative per la certificazione alla pratica della specifica disciplina sportiva con i seguenti approfondimenti diagnostici, non prima comunque che siano trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione come da normativa vigente:

1. Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico e valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo il test;

2. Ecocardiogramma color doppler;

3. ECG Holter 24hr. inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo;

4. Esame spirometrico con determinazione di: capacità vitale forzata (FVC), volume espiratorio forzato al primo secondo (FEV-1), indice di Tiffenau, picco di flusso espiratorio e flussi a volumi intermedi e massima ventilazione volontaria (MVV); tali esami spirometrici dovranno essere effettuati anche per gli sport della Tabella A;

5. Esami ematochimici (Emocromo completo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi cardiaci, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, PCR, Ferritina, Esame urine completo).

A giudizio del medico certificatore, integrazione in base all’entità clinica con:

1. Diagnostica per immagini polmonare;

2. Diffusione alveolo-capillare;

3. Valutazione cardiopolmonare integrata durante test ergometrico incrementale massimale (cardiopulmonary exercise test – CPET).

GRUPPO A3: Atleti appartenenti allo stadio clinico di “Malattia severa” e “Malattia critica”

E’ necessario integrare la visita medica e gli esami strumentali e di laboratorio previsti dalle normative per la certificazione alla pratica della specifica disciplina sportiva con i seguenti approfondimenti diagnostici, non prima comunque che siano trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione (come da normativa vigente):

1. Valutazione cardiopolmonare integrata durante test ergometrico incrementale massimale (cardiopulmonary exercise test – CPET), con monitoraggio ECG e con valutazione della saturazione di O2 a riposo, durante e dopo test;

2. Ecocardiogramma color doppler;

3. ECG Holter 24hr. inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo;

4. Esame spirometrico con determinazione di: FVC, FEV1 e MVV (anche per gli sport della Tabella A);

5. Esami ematochimici (Emocromo completo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi cardiaci, Troponina, LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, PCR, Ferritina, Esame urine completo).

A giudizio del medico certificatore, integrazione, in base all’entità clinica, con:

1. Diagnostica per immagini polmonare;

2. Diffusione alveolo-capillare.

Qualora l’atleta necessiti, per motivi agonistici di livello nazionale o internazionale, di ridurre il periodo intercorrente tra l’avvenuta guarigione e l’esecuzione degli esami, potrà adottare il protocollo valevole per i professionisti.

Per ciascun gruppo (A1, A2 ed A3) sarà facoltà del medico, qualora ravvisi nel corso della visita medica e/o da quanto emerso dalla documentazione esaminata la necessità di approfondire con ulteriori accertamenti, richiedere l’estensione del protocollo di valutazione. A tale scopo sono stati emanati dalla Federazione Medico Sportiva Italiana specifici protocolli, in particolare i Protocolli Cardiologici per il Giudizio di Idoneità allo Sport Agonistico (COCIS 2017, rev. 2018).

Si consiglia di prendere visione del Protocollo per Atleti non professionisti post- Covid – FMSI .

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PAZIENTE DEL GRUPPO B (non ex Atleti Covid)

Gli Atleti dovranno effettuare gli accertamenti sanitari previsti dalla normativa ai fini dell’eventuale riconoscimento dell’idoneità, nonché ulteriori esami specialistici e strumentali richiesti dal medico valutatore su motivato sospetto clinico.