Casi clinici

Caso clinico 1 : La spalla

 

L’approfondimento diagnostico tramite Risonanza Magnetica, con l’utilizzo della tecnica dinamica (DYNAMIC MRI), ha consentito di evidenziare, su un paziente di 15 anni che riferiva una sensazione di lussazione della spalla, un impingement a livello del cercine posteriore della glena durante il movimento di riposizionamento della testa dell’omero.

Immagine spalla

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Caso clinico 2 : L’Anca

A seguito di una frattura del femore, la paziente è stata sottoposta a intervento chirurgico con posizionamento di viti sulla testa e sul collo del femore. Dopo l’intervento, la signora ha presentato dolore persistente alla regione inguinale, peggiorato dalla stazione eretta e dai movimenti di abduzione ed extra-rotazione dell’articolazione coxo-femorale. La paziente è stata sottoposta a Risonanza Magnetica con sequenze dinamiche (DYNAMIC MRI) con movimenti di intra- ed extra-rotazione e abduzione-adduzione. Ciò ha consentito di individuare la verosimile sporgenza di una vite, interfacciata con la cavità acetabolare.

Immagine anca

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Caso clinico 3 : ATM – Articolazione Temporo Mandibolare

L’esame di Risonanza Magnetica per lo studio delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM) prevede delle acquisizioni statiche a bocca chiusa e aperta, eseguite nelle diverse posizioni di clino- ed ortostatismo per la valutazione dei rapporti articolari. Il completamento dell’acquisizione delle immagini con la tecnica dinamica (DYNAMIC MRI) con apertura e chiusura della bocca permette di ottenere tutte le informazioni funzionali riguardanti l’ATM e di evidenziare tutte quelle patologie che sono presenti solamente con l’articolazione in movimento.

 

Immagine ATM

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Caso clinico 4 : Lombosacrale

Il paziente, a seguito di un movimento di piegamento sulle ginocchia, ha avvertito la comparsa di dolore lombare con irradiazione laterale al gluteo, alla coscia ed alla gamba sinistra. Dopo trattamento farmacologico con cortisone, senza beneficio, ha avuto un peggioramento della sintomatologia algica soprattutto in posizione eretta. Il paziente ha quindi eseguito un approfondimento diagnostico con Risonanza Magnetica in piedi (ortostatismo), e con la tecnica dinamica (DYNAMIC MRI) in flesso-estensione, per una valutazione funzionale del rachide. L’indagine dinamica ha consentito di evidenziare un aumento della protrusione erniaria L4-L5 durante la flesso-estensione del rachide.

Immagine lombosacrale

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Caso clinico 5 : OS Trigonum

L’ Os Trigonum rappresenta un osso soprannumerario indipendente (accessorio) situato nel piede, nella parte posteriore dell’astragalo.  Gli atleti e i ballerini sono solitamente i più colpiti; in presenza di sintomatologia dolorosa e di blocchi funzionali talvolta ne è richiesta la rimozione chirurgica. L’indagine di Risonanza Magnetica dinamica (DYNAMIC MRI) risulta determinante per lo studio dell’impingement posteriore causato dalla presenza dell’Os Trigonum, che determina conflitti con il passaggio del tendine flessore lungo dell’alluce, ed in particolare con l’articolazione tibio-astragalica posteriore durante i movimenti di flessione dorsale e plantare.

 

Immagine OS Trigonum

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