Risonanza magnetica dinamica

Risonanza magnetica aperta dinamica

Che cos’è la Risonanza magnetica dinamica?

La Risonanza Magnetica Nucleare è una tecnica diagnostica basata sull’utilizzo di un campo magnetico e di onde elettromagnetiche a radiofrequenza.
DLABMED ha basato la Sua diagnostica sul nuovo G-scan Brio di Esaote, un sistema di tomografia RM che consente lo studio della colonna vertebrale e delle articolazioni in posizione sia clinostatica (sdraiata) sia ortostatica (eretta e sotto carico fisiologico) ed in dinamica.
Ciò consente di diagnosticare patologie all’apparato muscolo-scheletrico correlate alla posizione di carico fisiologico ed al movimento dell’articolazione studiata.
Per primi abbiamo utilizzato l’apparecchiatura per lo studio delle articolazioni in modalità “dinamica” aggiungendo al tradizionale esame di Risonanza Magnetica importanti indicazioni. La Risonanza Magnetica convenzionale può non rilevare una patologia correlata a sintomi particolari.
Ad oggi abbiamo svolto più di 10.000 esami e più della metà integrati con sequenze in dinamiche sulla base della sintomatologia del paziente e su richiesta del medico specialista e di questi il 68% dei casi ha ottenuto una diagnosi specifica aggiuntiva
La dinamica , il movimento la nostra preparazione specifica hanno cambiato la concezione della diagnostica tradizionale.

Perchè fare una risonanza magnetica dinamica?

La Risonanza Magnetica DINAMICA è una tecnica d’esame altamente sofisticata che permette di visualizzare l’articolazione oggetto di studio mentre si muove. E’ in grado di mostrare i movimenti volontari ed involontari delle componenti anatomiche, permettendo di raccogliere informazioni non solo morfologiche ma anche funzionali, utili per una migliore e più precisa diagnosi.
La RM in dinamica viene adottata ad integrazione dell’indagine statica effettuata preliminarmente in clinostatismo e/o ortostatismo, essenziali come primo step per una visione globale e più accurata delle strutture articolari.
Grazie all’ausilio della RM in dinamica si possono identificare le cause clinicamente sconosciute di alterazioni patologiche che altrimenti non risulterebbero visualizzabili con le RM tradizionali. Tale tecnica consente quindi un nuovo approccio alla diagnostica osteo-articolare e una valutazione funzionale delle strutture stabilizzatrici attive e passive. Il paziente prende parte attivamente all’esame, partecipando così alla realizzazione dell’esame funzionale.

PERCHÈ FARE UNA RISONANZA MAGNETICA IN ORTOSTATISMO (CON IL CARICO FISIOLOGICO, IN PIEDI O SEDUTI)?

I pazienti possono essere sottoposti a Risonanza Magnetica in posizione di carico fisiologico perché il magnete ed il paziente possono ruotare da 0 a 90 gradi.

La RM in ortostatismo facilita la diagnosi muscolo-scheletrica per tutte quelle patologie soggette a modifica a causa della postura o della posizione del corpo e quindi particolarmente indicato per il tratto cervicale e lombo-sacrale.
Molti sintomi e patologie si verificano o sono enfatizzati quando il paziente è in posizione di carico fisiologico che la RM convenzionale da sdraiati può non rilevare (per esempio molto utile un indagine comparativa dell’estensione di un ernia del disco da posizione supina a quella in ortostasi)
Il completamento dell’esame in modalità dinamica aggiunge ulteriori informazioni e rende lo Studio ancora più approfondito.
I distretti anatomici che studiamo in DLABMED sono:
– Articolazione temporo-mandibolare
– Rachide cervicale, lombosacrale e dorsale
– Spalla
– Arto superiore: Gomito-Avambraccio-Polso-Mano
– Anca
– Arto inferiori: Coscia-Ginocchio-Caviglia-Piede

COME SI EFFETTUA L’ESAME DI RISONANZA MAGNETICA?

in maniera “dinamica”.
L’esame viene effettuato in maniera collaborativa coinvolgendo:

lo specialista che ci ha inviato il paziente, Il nostro tecnico di radiologia che applicherà il protocollo più indicato alla sintomatologia del paziente , il paziente stesso che dovrà essere collaborativo nella eventuale parte “dinamica” ed infine il Medico Radiologo che provvederà a redige il referto.

Durante l’esame il paziente è sempre in contatto visivo ed uditivo con i nostri tecnici e questo garantisce un ulteriore fonte di tranquillità.
La macchina è inoltre a “cielo aperto “e riduce significativamente la sensazione di claustrofobia che molti pazienti possono avvertire. Il magnete è ridotto, più silenzioso e confortevole per il paziente rispetto ai dispositivi tradizionali.

L’esame può essere effettuato da donne in gravidanza e da bambini previo parere del medico.

Riusciamo ad eseguire esami con pazienti fino ai 200 KG.

QUALI SONO LE MODALITA’ TECNICHE DELLL’ESAME DI RISONANZA MAGNETICA IN DINAMICA?

Sulla base delle diverse immagini acquisite in fase statica, viene scelto un punto strategico su cui acquisire le immagini per lo studio dinamico. La peculiarità di tale sequenza dinamica consiste proprio nell’acquisire ripetutamente immagini dello strato anatomico selezionato.
Grazie all’ausilio della RM in dinamica si possono identificare le cause clinicamente sconosciute di alterazioni patologiche che altrimenti non risulterebbero visualizzabili con le RM tradizionali. Tale tecnica consente quindi un nuovo approccio alla diagnostica osteo-articolare e una valutazione funzionale delle strutture stabilizzatrici attive e passive. Il paziente prende parte attivamente all’esame, partecipando così alla realizzazione dell’esame funzionale.
Il paziente, all’inizio di ogni esame di RM dinamico, viene informato sul corretto comportamento da adottare durante l’acquisizione dinamica: gli viene indicato il posizionamento iniziale e il movimento da compiere. Quest’ultimo può essere acquisito dalla macchina in 2 modalità:

TECNICA “STEP BY STEP”

Movimento svolto per piccoli gradi.

TECNICA LINEARE

Movimento compiuto in modo continuo e rallentato il più possibile (più lento è il movimento meno artefatti si creano sulle immagini e quindi sulla sequenza in dinamica, raccogliendo così un numero adeguato di informazioni e delle immagini qualitativamente molto valide). Grazie alla visione delle immagini acquisite in real time, vi è inoltre la possibilità di guidare il paziente nell’eseguire il movimento al fine di un’esecuzione ottimale dell’esame.
Per l’esecuzione di questo tipo di esame dobbiamo tener conto di alcuni limiti soggettivi, che dipendono esclusivamente dal paziente che si deve sottoporre all’ esame. Questi limiti possono essere:

ETA’

Difficilmente eseguibile su pazienti pediatrici o di età molto avanzata in quanto scarsamente collaborativi.

PESO/CONFORMAZIONE CORPOREA

Peso massimo 110 kg, circonferenza massima del torace/addome di 31 cm.

STATURA

Altezza corporea massima 2.10 m.

REQUISITO ESSENZIALE

Collaborazione del paziente.

A tutti i pazienti viene dato un camice monouso e l’esame viene eseguito in totale sicurezza seguendo le norme anti Covid-19.